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    May 15

    Opportunismo

    Se sto sulle mie non dando retta alle persone rischio di sembrare asociale anche se sinceramente non lo sono. Quando invece comincio a conoscere le persone e imparo man mano ad apprezzarle si dimostrano alla fine solo opportuniste. Era meglio quando stavo sulle mie, almeno evitavo la delusione... potevo ancora credere nella possibilità che quelle persone fossero speciali, invece sono come il resto della feccia.

    Rassegnata e delusa



    e qui candidamente le mando a quel paese
    February 20

    Uomini 2 (da ciò si deduce che c'è stato prima un altro intervento a riguardo...)

    Oggi ho letto una notizia allucinante... forse sto esagerando ma non dico che è allucinante perchè cado dalle nuvole ma perchè è una conferma scientifica della (l'aggettivo decidetelo voi) mentalità maschile.

    Princeton. La dottoressa Fiske ha sempre accarezzato l'idea di scoprire cosa nascondesse la mente degli uomini nell'istante in cui il loro sguardo incrociava una bella donna. E dopo anni di studio, dedizione e passione per analizzare questi esseri lontani dal comprendere femminile, riuscì un giorno ad effettuare un esperimento, speranzosa e interessata di scoprire ciò che al mondo era sicuramente rimasto celato.
    L'intero universo maschile della sua Università era a disposizione: baldi giovani disposti ad affrontare le risonanze magnetiche che analizzavano la loro mente mentre venivano sottoposti agli stimoli programmati della dottoressa.
    La dottoressa perplessa e spaventata, in quanto donna, del risultato, ancora intende precisare che quel campione analizzato ha dato quel risultato: quel campione, quel campione (non posso crederci) quel campione (non è possibile) nella vaga speranza che possa trovare una diversa realtà al di fuori di quel campione.



    Gli uomini erano stati stimolati alla vista con delle foto di belle donne
    succinte, in bikini e in pose sexy. Le risonanze magnetiche, che analizzavano il loro cervello durante gli stimoli, hanno dimostrato che ad essere attive erano le zone celebrali della corteccia premotoria, regione encefalica associata alla visione degli oggetti, zone attive quando lo stesso uomo adocchia un'auto sportiva.
    Inoltre un ulteriore analisi (tanto ci si trovava si è fatto trenta e si fa trentuno, o prova del nove...) è stato chiesto agli uomini di esprimere le prime parole che venivano loro in mente alla vista delle foto: i verbi più scelti sono stati "afferrare", "maneggiare" e "spingere" verbi che normalmente vengono logicamente associati alla manipolazione delle cose.
    Ciò che ha scioccato maggiormente la dottoressa Fiske è che le zone encefaliche imputate alle relazioni umane erano inattive, anche se queste donne non venivano mostrate solo tramite fotografia, inoltre gli uomini riuscivano a ricordare la donna in bikini anche se era stata loro mostrata per solo due decimi di secondo in foto e confusa tra decine di altri scatti.
    Come non biasimare questo stato di shock della dottoressa Fiske, la quale è arrivata alla conclusione che gli uomini quando vedono una bella donna subiscono cambiamenti nella loro attività celebrale che modificano il modo di percepire la figura femminile, considerandola non più come una persona ma come un oggetto sul quale agire!



    Sono basita anch'io... non voglio crederci ma è pur vero e anche, a questo punto, scientificamente provato.


    October 14

    Uomini

    Sono esterrefatta dalla stupidità degli uomini, ovviamente non dico che sono stupidi in ogni occasione (ci mancherebbe) ma nell'approccio con le donne sono tutto un programma!

    Se sono 40enni amano fare i saccenti (specialmente se la donna è di età o di apparenza più piccola di loro). Confondono l'educazione della donna che ascolta in modo pacifico i loro discorsi con "il pendere dalle loro labbra"! Non riescono a capire che il più delle volte vengono assecondati... non è degli uomini la caratteristica di assecondare, le donne lo fanno da una vita, sono l'essere più paziente del mondo.

    Se sono invece più giovani e "innamorati" di una donna (la sognano di notte, aspettano un suo sorriso magari proprio rivolto a loro e tutte le più romantiche situazioni da film d'amore con la diretta interessata e mi fermo qui) non fanno altro che spiccicare frasi assurde, banali, idiote, prive di qualsiasi interesse intellettuale: "che bella giornata oggi" - "ho il nuovo film della disney te lo presto" - "come è andato il fine settimana?" - "che ore sono?" ----

    E poi si chiedono perchè le donne preferiscono gli uomini "impossibili", quelli che al contrario non se le filano per niente, quelli che hanno un interesse diverso da quella donna in particolare: perchè riescono alla fine a discutere in modo sensato, con loro si crea un dialogo costruttivo alla pari e privo di stupidaggini.

    Morale della favola?



    Ringrazio Dio di avermi dato la grazia di nascere donna!


    September 16

    Devote alla Madonna

    Trovo strano che io trovi necessario raccontare in questo blog questo mio aneddoto giornaliero ma sono rimasta colpita non so per cosa però: se per il fatto che non sia davvero comune incontrare nello stesso giorno due donne devote alla Vergine Maria, o se per il fatto che tutto sommato non ce ne siano molte!
    Le ho osservate per un pò, ovviamente in modo discreto: la prima già la conoscevo, è una donna dolcissima, a volte nella sua semplicità parla a sproposito ^^ ma il suo sguardo limpido e sincero ti infonde una profonda tenerezza che ti fa stare il pace con il tuo spirito. Aveva con se numerosi oggetti votivi, addirittura un anello tipo rosario (anzi credo proprio che avesse quella funzione) su cui era raffigurato San Padre Pio, oltre ad altri rosari braccialetto o una croce di legno con la madonna di Medjugorie. Dopo un pò che stavamo viaggiando recitava una preghiera, si percepiva solo il bisbiglio. La seconda donna invece l'ho incontrata durante il viaggio di ritorno. Anche lei recitava seguendo i versi di un breviario (o altro sono palesemente e oggettivamente ignorante in materia) su cui era raffigurata la Vergine di Medjugorie... Ma sarà un segno? mah... Comunque mi ha colpito molto il loro sguardo luminoso, non comune.... le ho invidiate...



    ^^  tutto ciò mi ha alla fine rincuorato, sono felice che esistano donne così...
    August 24

    Regno donne

    Seppur catalogare risulta essere un’azione contraria all’uguaglianza tanto acclamata da sempre nel mondo non si può far a meno di farlo, il raziocinio ci obbliga a creare uno schema mentale per capire e comprendere la natura delle cose che, fin quanto se ne dica, sono talmente diverse le une dalle altre che l’uguaglianza in senso stretto è un’utopia! Magari la si può ricercare nelle “piccole cose” o meglio nelle “scontate” e ciò vale in qualsiasi campo come il garantire la libertà di espressione che non può limitare la libertà di altri simili o nuocere ad altri (ciò risulta essere molto difficile da applicare, vedi diritti umani e inquinamento), o come il dato di fatto (e ciò è più facile ammetterlo) che le donne hanno l’utero e gli uomini no.

    Detto ciò ritengo che le possibilità di un individuo dipendono molto dalla categoria di appartenenza: solo cenerentola ha potuto sposare un principe e diciamolo (per chi ancora vive di questa speranza) è una favola!!! È anche da considerare se proprio dobbiamo analizzare bene la situazione “cenerentola” ella non era una sguattera qualunque, inoltre aveva buone possibilità di entrare in contatto con l’ambiente nobile il che le era possibile grazie alla famiglia delle sorellastre – anche sorvolando in fatto che lei fosse in un certo senso di sangue nobile – . Quindi in base all’ambiente, alla famiglia di appartenenza, al luogo, all’aspetto fisico e all’indole è possibile classificare gli esseri e in questa mia prima analisi cercherò di classificare gli esseri del “Regno Donne”.

    Non esistono donne intelligenti (immagino i maschietti esclamare “vero”) né peraltro donne stupide. Le donne, tutte, hanno lo stesso livello di intelligenza, la cosa che le induce ad affrontare o a rispondere ad uno stimolo in modo diverso è legato al “fatato”… sì perché, seppur nel cervello degli uomini è possibile distinguere una percentuale di stupidità e una di intelligenza, le donne hanno sì una percentuale di intelligenza (come tutti gli esseri viventi, non scherziamo! Anche il lombrico c’è l’ha!) ma affiancata non alla stupidità (tipica degli uomini) ma al mondo irrazionale in cui credono di vivere! Ciò anche se denota una certa fantasia e quindi un’intelligenza impiegata male, le donne vedono cose in modo diverso le une dalle altre, al contrario dei maschietti: se un uomo riconosce per esempio un pignone l’altro non sa proprio cosa sia. Le donne invece, che hanno sempre una risposta, quel oggetto lo associano o ad un mini-pinner, o ad un componente dell’automobile o ad un nuovo vibratore: tutto dipende da come si è sviluppato il loro emisfero fantastico.

    Dato per scontato che le donne reagiscono a volte come se vivessero nel loro e personale mondo fantastico e che la classificazione in base alla famiglia e alla classe sociale di appartenenza può influire decisamente poco sull’indole della giovane, rimane solo l’aspetto fisico da analizzare (anche perché non vorrei proprio che questo intervento risulti essere troppo lungo, è stancante anche da parte mia scriverlo sono abbastanza pigra…).

    L’aspetto fisico è importante, anche perché può influire di molto sull’indole della donna e quindi sullo sviluppo del suo mondo fantastico che non può far a meno di creare.

    Parlare di forma e classificare in base ad essa è abbastanza facile, non è una semplice e soggettiva classificazione tra il bello e il brutto ma tra il simmetrico e il meno simmetrico. Di solito anzi di norma ciò che è poco simmetrico viene visto come brutto mentre tutto ciò che si avvicina alla simmetria e alla perfezione delle forme viene classificato come bello. L’uniformità della forma risulta quindi essere essenziale ma non fondamentale. Ma dato che il più delle volte la classificazione tra bello e brutto, seppur praticamente fattibile per le regole appena descritte, risulterebbe infantile e poco intelligente come distinguere gli uomini in buoni e cattivi (davvero idiota come cosa per me…) limito le mie descrizioni fisiche delle diverse fisionomie non all’essere considerato di bel aspetto o brutto ma solo al fine di descrivere fisicamente un essere a prescindere da come possa essere giudicato dai critici, ma come essenza della tipologia.

    Dato per scontato che l’essere umano è di natura (come gli esseri animali superiori) simmetrico è teoricamente bello già di suo! Ma ciò non impedisce che esistano i grassi, i bassi, i robusti, i fantasmi…!

    Detto ciò come premessa per redimere ogni commento fuori luogo che possa travisare la seguente classificazione in una personale offesa verso le categorie che vi si riconoscono (intanto aggiungo anche che ogni commento che riporti frasi che indichino l’ignoranza del commentatore – nel senso che non è riuscito a capire il senso di questo discorso –) verrà tranquillamente cancellato.

    Vorrei comunque soffermarmi su alcune delle categorie di donna, più che altro per mettere in guardia i lettori della categoria più pericolosa del mondo femminile, "le principesse":


    Come si sa le donne potenzialmente belle sono nella maggior parte dei casi donne vincenti: alte, esclusivamente magre e in salute, con lineamenti gradevoli, magari praticano sport o attività che permettono di mantenere il fisico allenato... sono le donne che con il loro charme innato riescono ad ottenere fama tra gli uomini fama tra le donne e benessere nella loro vita. Di solito il loro aspetto le aiuta a sviluppare una bontà invidiabile verso gli altri in quanto non avendo mai conosciuto disprezzo e ostilità ma solo sorrisi per il solo piacere che regalano con il loro aspetto alla vista del prossimo, vedono il mondo bellissimo, per loro è sempre primavera e non comprendono l’odio. Questa categoria è la più imitata ma non tutte le donne riescono a farne parte, siccome devo dar loro un nome le chiamo "fate" in contraddizione con il mondo fatato tipico della categoria "principesse" di cui parlerò più avanti e che è il gruppo di donne deleterio per la razza umana.

    Le "rassegnate" sono le donne che riconoscono le doti delle "fate" ma che con spirito superano l'ostacolo invidia e si dedicano alla loro vita, senza fronzoli e senza imitazione. Non hanno le caratteristiche fisiche delle fate ma ciò non vuol dire che siano esclusivamente e solo il loro opposto. Di norma hanno la percentuale più alta di intelligenza rispetto alle altre categorie di donne, ne consegue che il mondo fatato che sviluppano comunque ha sfumature di reale e spesso sono identificabili con il termine donne in carriera e nei casi estremi con il termine depresse.

    Le donne facenti parte della categoria "principesse" sono quelle più pericolose (da frequentare) perché letteralmente pazze, se in tutte le altre categorie la percentuale del mondo fatato può al massimo raggiungere una perfetta parità con l'intelligenza, nelle principesse la fantasia prende il sopravvento sull’intelligenza e quando ciò accade avviene anche con valori elevati, perché il mondo fatato è una brutta bestia e una volta che ha avuto la meglio sul raziocinio non lo fa mai di poco. La cosa pericolosa è che questi esseri sono convinti di far parte della categoria precedentemente citata delle "fate" (avendo la percentuale del mondo fatato molto alta) e si aspettano che il mondo giri intorno a loro (non si sa per quale motivo ma è probabilmente una loro fantasia dovuta al più spiccato sviluppo del mondo fatato). Sono convinte di essere sexy, di avere fantomatici ammiratori (anche se non se le cac** effettivamente nessuno) e inventano storie di amore fasulle con tizio e addirittura caio! In verità hanno un aspetto sgradevole, probabilmente dovuto alla consapevolezza recondita (infondo l'intelligenza ce l'hanno) di sapere di non far parte delle fate, ma inebriate dallo sviluppato mondo fatato della loro mente si limitano ad una arcigna espressione facciale nell'istante in cui viene loro sbattuta in faccia la cruda realtà e nei peggiori dei casi sparlano delle fate come fossero streghe di solito con le altre "principesse" e qualche volta ad una sfortunata "rassegnata" che trova talmente inutile e brutale quelle affermazioni false che desidera il suicidio!

    Ne ho conosciute di principesse... ma ho trovato la forza di resistere al suicidio...



    July 06

    Note... sono tutti fatterelli

    Rimango ancora dubbiosa.... i dubbi hanno cominciato ad assalirmi e non si levano di dosso.... ho talmente tanti pensieri che non riesco a scrivere tutto ciò che avrei voluto su questo blog durante questo fine settimana.... non avendo potuto farlo durante questi giorni mi da noia ora perdere tutte le mie idee e i racconti dei fatti più strani che si sono susseguiti in questi giorni.... ma a ciò si sono sommati dei dubbi e questi pensieri non mi rendono serena....
    Ciò che mi da più fastidio è non mantenere le promesse specialmente fatte a me stessa! si sommano in questo caso due delusioni.... ed è una cosa bruttissima per una persona come me che ci tiene tanto.... (-_-)

    Ma non perdo il mio stato d'animo positivo, risulta un pò abbacchiato ma c'è sempre in me e cerco di superare le mie indecisioni con il tempo (un amico sempre presente).
    L'altro giorno mi ha regalato un sorriso un ppt speditomi da Laura... in diretta, XD nel senso che chattavamo... e il quale dimostra che seppur le generazioni cambiano alcune "emozioni" rimangono sempre, come una tappa precisa dell'adolescenza....

    Note sul Registro di Classe:




    L'alunno S. C. lascia l'aula prima dell'orario di uscita dopo aver
    fotografato la lavagna con il cellulare sostenendo che avrebbe
    riesaminato la lezione a casa sua.

    L'alunno A., assente dall'aula dalle ore 12.03, rientra in classe
    alle ore 12.57 con un nuovo taglio di capelli.

    Gli alunni M. P. e D. A. dopo aver rubato diversi gessetti dalla lavagna di classe, simulano durante la lezione l'uso di sostanze stupefacenti tramite carte di credito e banconote arrotolate, tentando inoltre di
    vendere le sopracitate finte sostanze ai propri compagni. A mia insistente richiesta di smetterla vengo incitato a provare pure io per non avere così tanti pregiudizi.

    La classe non mostra rispetto per l'illustre filosofo Pomponazzi e
    ne altera il nome in modo osceno.

    L'alunno M. dopo la consegna del pagellino da far firmare ai
    genitori riconsegna il pagellino firmato 2 minuti dopo. Sospetto che
    la firma non sia autentica.

    Il crocefisso dell'aula è stato rovinato. Il Cristo ora porta la
    maglia della nazionale.

    L'alunno A. durante l'intervallo intrattiene dalla finestra dell'aula gli alunni dell'istituto imitando Benito Mussolini, munito di
    fez e camicia nera, presentando una dichiarazione di guerra all'istituto che
    sta dall'altra parte della strada.

    Dopo aver fatto scena muta durante l'interrogazione di geografia
    astronomica V. chiede di avvalersi dell'aiuto del pubblico.

    L'alunno M. G. al termine della ricreazione sale sul bancone
    adiacente la cattedra e dopo aver gridato "Ondaaaa energeticaa!!!",
    emette un rutto notevole che incita la classe al delirio collettivo.

    Facendo l'appello e notando l'assenza dell'alunno S., mi viene detto dall'alunno C. di non preoccuparmi. Quest'ultimo estrae il
    portafoglio, lo apre e simulando di parlare ad una terza persona urla "Scotty: teletrasporto!". Con fragorosi effetti sonori fatti con la bocca, l'alunno S. fuoriesce dall'armadio.

    L'alunno L.P. durante l'ora di educazione fisica insegue le
    Compagne di classe sventolando in aria lo scopino del water.

    L'alunno L.P. durante la lezione di educazione fisica usa la
    pertica come simbolo fallico.

    Si espelle dall'aula l'alunna M. Ilaria perché ha ossessivamente
    offeso la compagna Sabatino Domenica chiamandola Week End.

    Gli alunni M. e P. incendiano volontariamente le porte dei bagni
    femminili per costringere le ragazze ad utilizzare il bagno maschile.

    L'insegnante di latino:
       "L'alunno è entrato in aula, dopo essere stato per 20 minuti al bagno, aprendo la porta con un calcio; ha fatto
    una capriola e ha puntato un'immaginaria pistola verso l'insegnate
    dicendo "ti dichiaro in arresto nonnina!"

    L'alunno giustifica l'assenza del giorno precedente scrivendo
    "credevo fosse domenica".

    T., L. e B. chiudono in bagno una loro compagna perché ritenuta da
    loro "cesso".

    Gli alunni B. e B. durante l'ora di italiano compiono irrispettosi esperimenti di balistica usando proiettili di carta e saliva (stoppini) contro il ritratto dell'Onorevole Presidente della Repubblica Ciampi. Si giustificano dicendo di necessitare un bersaglio.

    L'alunno M.B. sprovvisto di fazzoletti si sente autorizzato a strappare una pagina della Divina Commedia per soffiarsi il naso.

    P. non svolge i compiti e alla domanda "Per quale motivo?"
    risponde "Io c'ho una vita da vivere".

    "Gli alunni B. e N. simulano un omicidio in classe, il primo si è steso a terra, il secondo disegna la sagoma".

    L'alunno M. ha fatto l'ennesima scena muta dicendo che risponderà
    solo in presenza del suo avvocato.

    "Si segnala mancanza del Crocifisso, occultato dalla classe, al suo posto cartello recante le parole "torno subito"".

    L'alunno M. (egiziano, n.d.r.), continua a ripetere la parola "ano"
    poiché R. l'ha convito che significhi "dito".

    Gli alunni P. e A. alle ore 10:25 escono dall'armadio.


    Buone vacanze!!!


    June 09

    Esistono donne...

    ...A volte si notano delle figure femminili che nell'attimo in cui sfiorano il tuo tempo rimangono impresse come un fotogramma in una pellicola ma di solito non rimane la figura ma la sensazione di aver percepito la loro anima. Sarà charme (?)... Queste donne a loro volta si sentono scrutate da sguardi stupiti e percepiscono questo interesse istantaneo ma, sanno (per esperienza) che è fine a se stesso... di solito camminano da sole intente nei loro affari e sembrano agli occhi degli altri irraggiungibili ed intoccabili. Danno l'impressione di essere... timide? no, non lo sono... sicure di se? probabile... ambiziose? non tanto... E poi stupiscono: quando meno lo si aspetta ti fissano con i loro occhi grandi e le loro labbra imitano la luna per un sorriso che precede una frase, di solito una domanda, una richiesta per un aiuto banale anche se in realtà è molto più serio ("vorresti far parte del mio mondo?") e sempre non percepito. Di solito questi esseri femminili sviluppano intorno a se stessi una sorta di mondo fantastico: tutte le persone che le incontrano o le semplicemente notano (nel modo che ho precedentemente raccontato) si convincono che queste figure femminili vivano in un mondo "fatato" magari che abbiano anche un "principe azzurro" che ha la fortuna di amarle e di essere fedelmente ricambiato, tutto ciò nella mente delle persone, che hanno questa visione fantastica, le blocca in un dipinto romantico che come la più bella delle arti va solo ammirata e non toccata, per non rovinarne la bellezza.
    E poi si ritrovano sole, convinte che il mondo avrebbe potuto offrir loro di meglio ma che non sono riuscite a coglierne l'essenza, non comprendendo nella più semplice visione delle cose il vero perchè...



    March 30

    Una camminata a due

    Stupenda l'armonia che si crea nel vedere anche solo per un attimo il passeggio di due persone che percorrono la stessa strada. Come il ritmo sincrono nei passi crea una sola ombra come se entrambi fossero un solo essere ma nel contempo siano effettivamente diversi.
    E lo sguardo che si incrocia a metà, come se fosse uno sguardo rubato, rivolto a cercare l'altro nella ricerca di complicità che ognuno dei due è sicuro di trovare.

    Camminare insieme è bellissimo!






    February 07

    Vista...

    Poco fa sono uscita e mi accompagnavano come sempre i miei pensieri in questo pomeriggio di pioggia (fine ma pur sempre pioggia) e siccome stavo a piedi quell'aria umida e quel colore bruno delle ore pomeridiane invernali si addicevano ai miei appunto soliti pensieri da passeggiata: voi vi direte (specialmente voi ragazzi) ma che cavolo può pensare una ragazza quando cammina da sola per strada? io essendo essenzialmente malinconica rimugino tutto ciò che mi è accaduto di recente cercando di assimilarlo o capirlo nel caso in cui dovesse essere una cosa negativa... in pratica una noia mortale... cmq il mio ragionamento di oggi si concentrava su l'osservazione delle persone, mi spiego meglio: non so se vi è mai capitato, ma credo proprio di sì, che qualcuno vi osservasse... ovviamente l'osservazione implica nella coscienza di chi si sente osservato un certo non so che di gratificazione del tipo "toh guarda sono notato" "chissà che pensa di me" "forse vuole dirmi qualcosa" "mostro interesse" e via dicendo... invece.... invece il motivo per cui ti osservano è per scrutarti, notare le tue mancanze ai loro occhi, declassificarti! basta pensare questo: perchè fissarti se non stanno facendo un pensiero su di te? e poi quanta è la probabilità che stanno facendo un pensiero positivo sulla tua persona? per quante persone ti possono fissare in una giornata al massimo penso che siano una ventina beh credo che in questa ventina non ci sia neanche una che ti starebbe ammirando... voglio dire l'unica persona che ti può ammirare (da qui ammiratore) sarebbe il tuo amante... ed è comunque difficile trovarlo se sei fortunato riesci a trovarne uno in tutta la durata di una vita!!!
    quindi come dicevo... venivo accompagnata dai miei pensieri "positivi" di sempre... fin quando........ non vedo un tipo ma bono, talmente bono, che ho trovato difficoltà poco fa a spiegare in questa pagina ciò che pensavo prima di incrociarlo, in quanto mi ha messo un buon umore!!!

    ah quanto possono fare bene due pantaloni indossati da dio....



    Rosa rossa quindi il pensiero del giorno si è tramutato in questo  Mezzaluna addormentata
    ^_^

    October 24

    Oroscopo

    Sono rimasta sorpresa! ha descritto cose che davvero sentivo di provare! ho deciso quindi di seguire il suo consiglio.
    Ultimamente ero infatti propensa a chiamarlo per risentirlo... non si sa mai, avrebbe potuto fargli piacere e forse avrei iniziato qualcosa di importante nonostante abbia ancora dei dubbi sui miei sentimenti verso di lui.
    Ha parlato di ritorni di fiamma e mi consigliava di lasciar stare...
    bè così farò.... se davvero non ne vale la pena perchè provare? ... sto seguendo il consiglio di una persona che non mi conosce affatto, invece di confidarmi, per avere un parere di chi mi sta più accanto: ma chi mi sta più accanto mi conosce davvero? no, se è vero che la conoscenza è reciproca devo riconoscere che io obbiettivamente non conosco affatto la persona che mi sta accanto e conseguentemente essa non conosce assolutamente neanche me figuriamoci il mio vero rapporto con lui... (anche perchè, se parliamo di confidenze io non so assolutamente raccontarmi)... morale della favola: preferisco seguire i consigli di una persona che non mi conosce affatto invece di quelli di una che crede di conoscermi.


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    July 09

    Scelte di vita

    Alcuni cibi creano dipendenza...

    Diciamo che non creano una vera e propria dipendenza, è che, quando ti senti depressa, triste o frustrata si materializzano in mente come in una nuvoletta, come unico rimedio, immediato, per il ritrovo della felicità, come conforto.... ma saranno quei pensieri positivi che indicano gli esperti per deviare la mente dalle preoccupazioni e le cose brutte? o.O

    Non so... certe persone penseranno al sesso... io sono una di quelle che pensa al cibo... io penso alla pizza!!!



    E pensare che mi è anche pesante!!! alcune non le digerisco... sarà per la mozzarella o la pasta... bho! .... sarò celiaca o.O

    Forse tento inconsciamente di farmi ulteriormente del male, non solo per il fatto che probabilmente sia celiaca ma anche che mangiata di frequente la pizza fa ingrassare !!!

    Sarebbe meglio il sesso! ... sfogare tutto lì... di sicuro non si rischia di ingrassare (vabè per "l'ingrassaggio" figurale ci sono le precauzioni ... ma questo è un altro discorso...).



    Da questo ragionamento (tanto per far capire a chi legge questo blog la mente bacata della sottoscritta) sono arrivata alla conclusione che esistono due correnti di pensiero per quanto riguarda l'affrontare la vita.

    Io potrei tranquillamente optare come soluzione ai miei stati di depressione scegliendo la cura più ... come dire ... salutare ... invece me ne vado per il sentiero della pizza...

    Sembrerebbe quindi che tra i due filoni principali di stile di vita (vita controllata, tendente alla conservazione, con spiccate scelte salutiste e la vita alla "come viene", del "ma davvero che mi fa male e chissene frega", del "oggi ci sono domani no") io scelga quello più pericoloso alla vita stessa!!!

    Ma considerando a fondo i due aspetti di approccio alla vita, entrambi portano ad uno stesso fine, hanno uno stesso scopo, dilazionato l'uno, immediato l'altro.... godersela al meglio!!!

    .... umh ....

    .... Devo fare una vita più salutare.... Devo fare sesso....
    May 31

    Pausa di riflessione...

    Pochi giorni fa ho fatto una riflessione, ultimamente infatti mi trovo spesso a pensare, perché ingannare il tempo di un’ora di viaggio in autobus è un impresa non facile!

    Cerco di introdurre al meglio l’argomento… credo che a chiunque sia capitato di osservare un comportamento simile negli altri … o almeno spero che ciò non accada solo a me … può darsi che sia una mia paranoia momentanea… mah… negli ultimi tempi ho avuto questa sensazione che non mi ha fatto alla fine, pensandoci bene, arrabbiare o, con l’amaro in bocca, sentire frustrata o simile e da quel poco di delusione provata la quale è durata meno di 40 decimi si secondo è prevalso il mio sentimento di menefreghismo, non curanza, del chissenè che mi appartiene da anni, del perché sentirsi male per altri che NON TI CONSIDERANO… sì, perché questo è il motivo, "quelle persone" non ti considerano all’altezza delle LORO obiettivi personali! Non ti parlano se a loro non sei utile! Se a loro giudizio non ti trovano incapace in qualcosa che a loro serve si mostrano disponibili, ti parlano ti assecondano, ti escludono invece se è il contrario, non perché non piaci per il tuo carattere per una buona amicizia, puoi sforzarti ad essere loro amico in tutti modi ma se per un motivo o l’altro non sei solo utile per i LORO scopi stai fresco ché ti escludono! per il solo semplice fatto che ti ritengono INFERIORE per lo SFRUTTAMENTO!!!

    Non credo che io mi sia mai comportata in questo modo… e per il solo fatto di affrontare questo argomento cercando di capire obiettivamente come stanno le cose e attuando un specie di auto-analisi mi fa pensare che seppur per sbaglio in passato ho adottato questo sistema basso di relazione interpersonale non lo farò di sicuro in futuro, in questo futuro!!!

    Ho sempre aiutato gli altri nel mio possibile alcune volte anche meravigliandomi di essere riuscita a fare qualcosa che non avrei mai pensato di fare, e non so se le persone che ho aiutato per quel minimo mi sono riconoscenti o mi abbiano mai ringraziato una volta o mi pensano ogni tanto, il fatto è che ciò neanche mi interessa… il momento in cui mi sono sentita utile a qualcuno è stato impagabile … già detta così sembrerebbe che abbia aiutato per me stessa, sì lo ammetto la sensazione di soddisfazione che ho ricevuto mi ha resa più viva che mai! E in cosa è sbagliato aiutare gli altri? Con l’aiuto fai bene sia a chi te lo chiede e ne ha bisogno sia a te stesso

    Sarà per questo che esistono gli sfruttatori… persone che hanno capito in parte questo legame tra aiutante e aiutato, persone che credono di trovare la felicità solo nel ricevuto e non nel dato, persone che forse non hanno la capacità nel dare perché non ne sono davvero all’altezza, peggio delle persone che scartano, e si mascherano con fumi di capacità, persone che ti sembrano simpatiche e disponibili che ti dicono appena le necessarie parole per fare intendere che un giorno ti potranno essere utili come lo sei tu in questo momento ma poi quando sentono la difficoltà nell’altro spariscono per essere interpellate nell’aiuto fraterno… il fatto è che nessuno credo voglia essere aiutato nel senso stretto del termine cioè che con l’intervento di quella o l’altra persona il suo problema venga risolto… importante è sentirsi non abbandonati, esclusi da quella che credevi un’amicizia, da quel prodigarsi per scambiarsi il possibile… è una ruota, tutti prima o poi si troveranno nella, se non stessa, simile situazione…

    Allora mi chiedo: se un giorno queste persone riterranno che qualcuna delle mia qualità può essere d’aiuto alla soluzione del loro problema, si mostreranno amiche cordiali come un tempo, io, che farò? Già il fatto che si facciano sentire solo in quel momento di bisogno, dopo un tempo di lunga assenza e esclusione, non è indice della loro non sana interpretazione di aiuto?

    Povere … non vorrei essere nei loro panni… incapaci di amare, di tollerare e di vivere.