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July 25 EgoBlogNon ho la possibilità di una connessione ad internet continua e costante in questo periodo ma la mia mente continua ad elaborare (per fortuna… significa che sono ancora viva – cogito ergo sum – citare frasi in latino anche se di dominio pubblico fa sempre un certo effetto sia per chi le dice che per chi ne sa il significato, quindi non ringraziatemi per il vostro decimo di soddisfazione egocentrica, l’ho avuto anch’io) … dicevo … o bene o male a pensare anche se poi tutto sommato le idee sono quelle… non vado oltre alla mia linea di confine, mi fermo lì anche perché oltre vedo buio e seppur sono una curiosa malata, il mio orgoglio egoista mi impedisce di sorpassare: l’intuito prevede brutte cose per il mio ego se valico quel confine e io mi fido del mio intuito. Come sempre con la mia intro vado fuori tema… cmq nel blog è giustificato, no? Cosa sarebbe il blog? Un diario… oddio li ho sempre odiati i diari, ne ho avuto uno al tempo “delle mele” copertina mimetica militare… una caterva di pagine che indicavano una leggera depressione… non ci riuscivo a scrivere cose allegre! A parte che non ho mai saputo scrivere, quindi ora leggendole mi viene un’ulteriore depressione, sommata a ciò che ci ho scritto, nel rendermi conto quanto ero ciuccia! non è detto che ora non lo sono… probabilmente leggendo ciò che scrivo in questo periodo nel mio futuro troverò ancora la mia ignoranza e mi giudicherò ancora ignorante e stupida… ma non può accadere (hehe) non ho un diario!!! Ho abbandonato l’idea quando ho notato la particolarità che rendeva unico il mio diario mimetico che ho descritto prima, ma la spiegazione a quella tendenza inconsulta l’ho poi spiegata: non è che non avessi mai avuto nella mia infanzia e nell’adolescenza periodi felici è che quando li avevo mica avevo il pensiero di registrarli sul diario!!! Preferivo viverli a fondo! I momenti di depressione invece ricadevano sempre o spesso in isolamento e non avendo altro da fare li registravo su quelle pagine “a sforzo”: l’idea era esercitarmi nello scrivere non essendo mai stata una cima, per questo presi un diario, quindi non è che ciò che scrivevo veniva dettato dalla mia voglia… anche lo scrivere un diario era un compito che mi davo per cercare di migliorarmi… oddio! … quanto ero scema! La conclusione è che il diario è un’idea controproducente, almeno se affrontata come ho fatto io (ti rimane in mano un elemento da eliminare che per qualche assurdo motivo non butti e rimane custodito “nel luogo segreto” come fosse oro… è sopravalutato anche se io che lo custodisco lo ritengo senza valore… o.O che controsenso!). Ma non sono riuscita a fare diversamente, ho registrato della mia vita adolescenziale solo i momenti più brutti e depressi che il mio cervello (come quello di tutti gli esseri umani) per mezzo dell’ippocampo cancella o nasconde in automatico (un po’ come quei file nascosti nel computer: ci sono ma non li vedi e se li vedi comunque sono sbiaditi e non ti attirano tanto da farci un click sopra per aprirli, anche se sai cosa sono). I momenti belli, invece, li ricordi sempre, non hai bisogno di scriverli su carta.
E poi, se il diario è segreto (e se fatto a dovere – credo “a dovere” sia descrivere ciò che di bello succede nella tua vita sempre nel caso in cui l’alzheimer o una perdita improvvisa di memoria dovesse incombere –) che senso ha scrivere i ricordi belli che comunque ricordi, perché il tuo cervello non li cancella? Lasciare una traccia scritta di una cosa segreta non è tanto da furbi! Se proprio uno non ne può fare a meno dovrebbe scriverla e poi bruciare il foglio (come 007 insegna) e non tentare (falsamente) di nascondere il diario dietro la cassetta del cesso sperando inconsciamente che qualcuno lo trovi e legga tutto ciò che lo scrittore di se ritiene misterioso e suscitare così nel lettore la voglia di relazionarsi maggiormente con lo scrittore trovandolo interessante. Forse è per questo che ora si nasconde il diario/blog in rete… non tutti gli esseri umani che bazzicano in internet sanno l’indirizzo (che sarebbe il nascondiglio) del proprio diario ma possono capitarci per caso e lo scrittore romantico e fondamentalmente solitario spera in un incontro cibernetico fortuito con il partner dei suoi sogni (eh sì… la tecnologia ci induce a ragionamenti fantascientifici, del resto la stessa probabilità l’avrebbe un extraterrestre che cercando di collegarsi con il nostro pianeta riesce ad entrare in rete e a trovare il mio blog interessantissimo e a considerare me un essere intelligente!). Mah… probabilmente i tipi che hanno un diario “a modo” sapranno sicuramente scrivere e avranno un ego talmente sviluppato che riescono a valicare quel confine che io non mi cingo a superare, probabilmente non basta loro pensare per essere ma scrivere… o non pensano proprio… scrivono e basta! Comunque scrivere con la tastiera del PC è più sfizioso che scrivere con la penna, più che altro eviti di fare pasticci ai cambi di idea o di espressione che in me sono frequenti, specialmente quando cerco di esprimere me stessa o le mie idee (prima mi devo capire), ma non intendo trasformare questo mio primo (ed unico) blog in un diario. Forse lo sto già facendo e non lo so, ma non mi pare di aver scritto pagine “di depressione” (come si è capito da ciò che ho scritto in precedenza è questa la mia concezione di diario) e comunque non ho intenzione di farlo. Il mio scopo è quello di far sapere ai miei amici che faccio o penso, nel caso perdessimo i contatti per un lungo periodo, sempre nel caso che se ne interessano… (alcuni dei miei amici infatti vivono lontano da me e logisticamente è difficile incontrarsi)… Insomma: non ho la minima idea di come di scrive un blog! E come al solito ho sforato e non ho per nulla accennato alla mia idea che avevo intenzione di esprimere oggi!!! Voto per il tema: 4! Motivo: fuori tema (che può essere letto anche come “che stai a di’!”) e rimandato a settembre (o ad agosto se mi sento particolarmente ispirata nello scrivere, comunque cercherò di rimandare il più possibile, non vorrei far intendere che non ho nulla da fare o peggio che non mi prodigo a fare il mio dovere! ho pur sempre una certa reputazione da mantenere e il mio ego da coltivare!) July 09 Scelte di vitaAlcuni cibi creano dipendenza... Diciamo che non creano una vera e propria dipendenza, è che, quando ti senti depressa, triste o frustrata si materializzano in mente come in una nuvoletta, come unico rimedio, immediato, per il ritrovo della felicità, come conforto.... ma saranno quei pensieri positivi che indicano gli esperti per deviare la mente dalle preoccupazioni e le cose brutte? o.O Non so... certe persone penseranno al sesso... io sono una di quelle che pensa al cibo... io penso alla pizza!!! E pensare che mi è anche pesante!!! alcune non le digerisco... sarà per la mozzarella o la pasta... bho! .... sarò celiaca o.O Forse tento inconsciamente di farmi ulteriormente del male, non solo per il fatto che probabilmente sia celiaca ma anche che mangiata di frequente la pizza fa ingrassare !!! Sarebbe meglio il sesso! ... sfogare tutto lì... di sicuro non si rischia di ingrassare (vabè per "l'ingrassaggio" figurale ci sono le precauzioni ... ma questo è un altro discorso...). ![]() Da questo ragionamento (tanto per far capire a chi legge questo blog la mente bacata della sottoscritta) sono arrivata alla conclusione che esistono due correnti di pensiero per quanto riguarda l'affrontare la vita. Io potrei tranquillamente optare come soluzione ai miei stati di depressione scegliendo la cura più ... come dire ... salutare ... invece me ne vado per il sentiero della pizza... Sembrerebbe quindi che tra i due filoni principali di stile di vita (vita controllata, tendente alla conservazione, con spiccate scelte salutiste e la vita alla "come viene", del "ma davvero che mi fa male e chissene frega", del "oggi ci sono domani no") io scelga quello più pericoloso alla vita stessa!!! Ma considerando a fondo i due aspetti di approccio alla vita, entrambi portano ad uno stesso fine, hanno uno stesso scopo, dilazionato l'uno, immediato l'altro.... godersela al meglio!!! .... umh .... .... Devo fare una vita più salutare.... Devo fare sesso.... July 06 Cinquecento 2007Anno 2007. La Fiat ha deciso di rilanciare il modello famosissimo e simbolo della rinascita dell'economia italiana di fine anni 50... La 500. Chi non ha trovato buffo vedere sfilare "mucchi" di 500 nelle strade italiane, di vederle correre "piene di motore" nelle gare di salita o a cronometro... credo tutti anche gli stranieri... la cinquecento avrà forse contribuito all'essenza che abbiamo noi italiani all'estero? o.O ... sarà per la 500 che ci vedono buffi?... mah, forse lo siamo veramente e forse davvero la 500 ci rispecchia... La nuova cinquecento l'ho vista ieri in una presentazione del nuovo modello con serata musicale allietata dalla musica Rock&Roll di Matthew Lee (che segnalo, vedetevi i video delle sue esibizioni nel suo sito per farvi un'idea ... ha anche uno space) La mia è quella in foto, versione R, l'ultima uscita dalla casa ... bè ora penultima è uscita la nuova che devo dire non mi dispiace... ![]() ![]() Credo che davvero la Fiat abbia creato un buon prodotto e abbia fatto un'ottima scelta riproponendo il suo modello più conosciuto e apprezzato al mondo ... Davvero la Nuova Fiat 500 è stata realizzata ad arte... devo dire che vedendola mi ha fatto proprio ricordare la mia: i dettagli sono eccellenti!!! tutto ciò che ha reso particolare la Fiat 500 è stato riprodotto in modo perfetto sulla nuova che è cmq MODERNA... Sarà un successone!!! ^.^ ... e credo che di appassionati ce ne siano davvero molti!!! ![]() Come in giappone... credo che avrà molto mercato... Nel paese del sol levante è un mito!!! Come non citare la 500 usata da Lupin III? Hanno persino usato Lupin e la sua 500 come testimonial di una nota compagnia petrolifera ... sono storici gli inseguimenti e le corse al limite della resistenza sulla 500 da parte di Lupin truccata all'inverosimile ^.^ ... per di più ne approfitto per segnalare nelle sale la distribuzione rimasterizzata (dopo ben 4 edizioni tra VHS e DVD) del film "Il Castello di Cagliostro" di Miyazaki (anno di realizzazione: 1979 - se lo ripropongono ancora significa che è una bella storia, no?... è tenerissima ^.^), dove la Vecchia Cinquecento ne è una protagonista ... July 04 Storiella cineseMi è arrivato un *.pps molto carino nel quale è narrata la seguente storia. La ripropongo in queste pagine: ^_^
Un’anziana
donna cinese aveva due grandi
vasi, ciascuno sospeso all’estremità di
un palo che lei portava sulle spalle. Uno
dei vasi aveva una crepa, mentre l’altro
era perfetto, ed era sempre pieno
d’acqua alla fine della lunga camminata
dal ruscello a casa, mentre quello
crepato arrivava mezzo vuoto. Dopo due anni che si rendeva conto del proprio amaro fallimento, un giorno parlò alla donna lungo il cammino: “Mi vergogno di me stesso, perché questa crepa nel mio fianco fa sì che l’acqua fuoriesca lungo tutta la strada verso la vostra casa.” La vecchina sorrise: “Ti sei accorto che ci sono dei fiori dalla tua parte del sentiero, ma non dalla parte dell’altro vaso? E’ perché io ho sempre saputo del tuo difetto, perciò ho piantato semi di fiori dal tuo lato del sentiero ed ogni giorno, mentre tornavamo, tu li innaffiavi. Per due anni ho potuto raccogliere quei bei fiori per decorare la tavola.” “Se tu non fossi stato come sei, non avrei avuto quelle bellezze per ingentilire la casa.” Ognuno
di noi ha il proprio specifico difetto.
Ma sono la crepa e il difetto che ognuno
ha a far si che la nostra convivenza
sia interessante e gratificante. July 03 Intro...Eccomi con un nuovo intervento! stavolta ho voluto parlare di un argomento che ha (si dice) pochi estimatori ma che credo che pur essendo di nicchia abbia un suo perché e una certa arte che può anche eguagliare (e sotto alcuni aspetti superare) le arti considerate "maggiori": sto parlando di animazione e in particolar modo di animazione made in japan conosciuta e denominata con il termine ANIME (abbreviazione di animation). Ho già elencato nel blog alcuni dei miei anime preferiti, ma ovviamente essendo di nicchia, non tutti possono conoscerli o hanno voglia di fare un ricerca o tanto meno accendere per caso la tv e notare che quel "Death Note" è quello nominato nel blog di Giulia ... tanto credo che risulti difficile che possano trasmetterlo in tv qui in Italia... non tutti i prodotti di animazione sono visibili al "grande pubblico" e questa ignoranza sull'argomento animazione giapponese incombe... o almeno incombeva fino all'avvento di internet ^.^ o incombeva anche perché i piccoli estimatori ormai cresciuti hanno ora un potere d'acquisto (tranne io che son senza fatica .... oi) e fra un pò di tempo credo si assisterà ad un allargamento di questo mercato. Non ho voglia di fare commenti o articoli stilando elogi di chi o cosa, anche perché non è così che ho scoperto gli anime... ok da piccola li guardavo anch'io i cartoni animati ma non è quello che crea "l'estimatore di anime" ... l'estimatore di anime è colui che apprezza il lavoro fatto da tutti coloro che partecipano alla realizzazione dell'anime stesso e poi un'anime come tutti i prodotti cinematografici e affini ha una sua sceneggiatura ... se la storia è bella, fatta bene, raccontata bene... perché non può piacere!!! in pratica, l'estimatore è colui che non si ferma al solo fatto che "... è un cartone animato" va oltre e afferma "... è bella questa storia".. tanto di storia si tratta, di un racconto... detto ciò, se comincerete ad osservare i prodotti "anime" a dovere, senza pregiudizi e con spirito critico, noterete che sono meglio di alcuni film (milionari e con super effetti speciali e trama nulla) che sono molto meglio di famose serie televisive (senza morale e senza motivo di esistenza) e nei quali si aggiunge l'arte del disegno e dell'animazione che da sole richiedono anni e anni di studio passione e dedizione!!! (uno la mattina non si può alzare e dire: "bello! oggi faccio un anime" ... ma se si alza la mattina può dire e fare un film... basta una videocamera... con un pò di attenzione ci riesce... tutto il resto è fantasia...) Ora passo alla rassegna dei video che ho trovato sul tubo e che mostro per segnalazione, magari spingo interesse.. a me farebbe piacere se qualcuno, che non sapesse bene cosa fossero gli anime, imparasse pian piano a conoscerli meglio... con uno schiaffo all'ignoranza e al consumismo di massa! Primo video: questo è l'intro di AKIRA, anime-movie del 1988 di Katsuhiro Otomo... le animazioni sono state realizzate tutte a mano senza computer grafica!!! sul DVD che ho c'è scritto che Spielberg e Lucas lo hanno giudicato un vero CULT movie... lo conoscete? no? se la risposta è no avete una cattiva informazione che vi ha perseguitato da anni... ma potete rimediare ^___^ AKIRA - Intro In seguito una serie di video di serie animate: i primi sono di CowBoy Bebop (openig - sigla di apertura, e varie scene dell'anime e una scena tratta dal movie), in seguito c'è l'opening di Freedom (anche questa serie è fantascientifica, mi piace il genere ^_^), l'ultimo è la seconda opening di Death Note... fa uno strano effetto a chi non è abituato al genere musicale usato (hard-rock giapponese o.O) ma è particolare.. l'ho messa semplicemente per far intendere ai profani che non tutti i "cartoni animati" sono "Heidi" ... ^.^ ... bè diciamo che tutti i video che ho linkato qui non sono per bimbi, cmq ... questo è il genere di anime che preferisco, poi ovviamente ci sono eccezioni ma non tanto lontane da ciò che si vede in questa pagina ^_^ COWBOY BEBOP - Opening COWBOY BEBOP - sequenza presa dal 5° episodio COWBOY BEBOP - sequenza tratta 20° episodio Quest'ultimo sempre di Cowboy Bebop è uno short del movie "Knockin' On Heaven's Door" ... lo so, sono un pò movimentati ma è il genere che mi piace ^.^ ... ma come già detto, non è l'unico siamo intesi, più in là ne suggerirò altri, promesso ^^ COWBOY BEBOP - Tratto dal Film "Knockin' On Heaven's Door" Le altre due Opening: FREEDOM - Opening con Karaoke subbato DEATH NOTE - 2° Opening L'ultimo è un Intro al lungometraggio Mononoke Hime, il mio film di animazione preferito ^.^ ... è di Hayao Miyazaki premiato con il Leone d'oro alla carriera e ha ottenuto l'Oscar per "La città incantata" nel 2003... dico niente ... |
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